Domande frequenti
sulla Paleo dieta

Ingerire tutte queste proteine non è dannoso per i reni? +

E’ ormai provato che si tratta di una bufala, forse promossa eccessivamente dalla comunità vegetariana e vegana nel tentativo di demonizzare le proteine animali. Infatti, non esiste alcuna evidenza scientifica a riguardo. E’ vero che se la funzione renale di una persona vacilla, ci saranno proteine nelle urine, ma questo accadrà indipendentemente dall’ingestione di proteine. Proteine o no, in caso di deficit renale, i reni perdono la loro capacità di filtrare le proteine correttamente. L’esperimento di Stefansson che insieme al suo gruppo di lavoro mangiò quasi esclusivamente proteine per un anno, evidenziò che dopo un primo periodo di adattamento (dovuto all’incremento del carico proteico), i reni si adattarono perfettamente e che non si riscontrarono problemi per l’intera durata dell’esperimento. Ad ogni modo, è bene chiarire che la Paleo dieta non suggerisce necessariamente un alto carico di proteine ma eventualmente di grassi. In molti casi, la Paleo dieta richiede un intake di proteine simile alle altre diete. La differenza sta appunto, nell’aumento dei grassi a discapito dei carboidrati.

Se gli antenati del paleolitico avevano una vita così breve, perché dovremmo seguire la loro dieta per vivere meglio e di più? +

L’informazione circa il fatto che gli uomini del paleolitico morissero molto giovani è uno di quei “miti da sfatare” e senza alcun dato o argomento a supporto di questa tesi.

Da quello che sappiamo invece, gli uomini dell’era Paleolitica avevano una vita mediamente più longeva di quello che comunemente si pensa.

Nel paleolitico, l’aspettativa di vita media si attestava su valori “bassi”, a causa principalmente dei molti bambini che non sopravvivevano al parto oppure morivano subito dopo. In questo articolo, si evince che se una persona riusciva a raggiungere i quindici anni, la sua aspettativa di vita aumentava a 39 anni. Raggiungendo invece i 39 anni, c’erano buone probabilità di raggiungere i 54 anni di età.

E’ inoltre importante sapere che l’aspettativa di vivere più a lungo si è concretizzata solamente nel secolo scorso. Mentre, si è registrato un forte abbassamento della vita media, solamente con l’avvio dell’agricoltura intensiva (10.000 anni fa), fino a raggiungere l’età di soli 18 anni. Insieme all’agricoltura, iniziarono a manifestati molte malattie, carestie e guerre.

Il motivo per cui oggi viviamo più a lungo di prima non risiede nel fatto che abbiamo adottato una dieta migliore, ma perché la gran parte dell’umanità ha accesso all’assistenza sanitaria, al pronto soccorso e molte malattie sono state debellate o comunque se curate risultano superabili. Oggi, al contrario dell’era paleolitica, l’uomo vive in ambienti sicuri e soprattutto al riparo da molti incidenti naturali ed agguati di animali predatori, questi, tra la cause principali dei decessi nell’era paleolitica.

Infine, è doveroso ricordare che i bistrattati grassi saturi sono stati eliminati dalle diete moderne solo alcune decine di anni fa, e sostituiti, da bevande gassate, oli vegetali e massive  dosi di carboidrati di cui dobbiamo ancora vedere (si fa per dire) gli effetti sulla longevità delle ultime generazioni.

Visto che la Paleo dieta non consente di assumere alcun tipo di cereale, da dove prendo i carboidrati necessari? +

Anche se tutti non lo sanno, la frutta e la verdura rappresentano la miglior forma di carboidrato per l’essere umano. Ricchi di nutrienti e di sapore, frutta e verdura sono il cibo ideale per sostituire tutti i tipi di cereali per chi intende seguire la Paleo dieta.

Qualche dato per i più dubbiosi.

Un piatto di pasta (100 grammi) condito con salsa di pomodoro contiene circa 450 calorie. Per ottenere lo stesso quantitativo calorico in verdura o frutta, servono 2 kg. di spinaci, 1,8 Kg. di broccoli oppure 3,2 Kg. di cetrioli. Per la frutta,  1,4 Kg. di arance, 1.6 Kg. di fragole 1,1 Kg. di mele Golden e così via. Ecco perché anche consumando quantità notevoli di vegetali,  ci si può facilmente saziare e mantenere l’assunzione giornaliera di carboidrati più o meno moderata, a seconda delle proprie esigenze corporee.

Perderò peso seguendo la Paleo dieta? +

La risposta breve è: probabilmente sì!

Provando a riassumere, possiamo dire che una persona sovrappeso (rispetto al proprio peso forma e non all’ultima dieta delle star promossa sui magazine di moda)  attraverso un regime Paleo si libererà dell’eccesso di grasso fino a ritrovare il peso forma. Il corpo sa cosa fare. Non sottovalutatelo.

La regola vale anche al contrario. Ovvero per chi si trova sottopeso, la Paleo dieta (insieme ad una moderata attività fisica), permetterà di ritrovare il peso forma ideale con un aumento del tono muscolare.

Cosa rende la Paleo dieta diversa da tutte le altre diete? +

La Paleo dieta, diversamente da tutte le altre “diete del momento”, prevede un regime alimentare assolutamente sostenibile per un lungo periodo. Inoltre, promuove la buona salute, il benessere e la longevità.

La gran parte delle diete, ha come obiettivo quello di far perdere peso al paziente, tuttavia, una volta terminato il periodo della dieta (e riprese le vecchie abitudini alimentari), il paziente riprende tutto il peso faticosamente smaltito. Quando non si tratta di dimagrire, la dieta ha generalmente la funzione di migliorare la performance sportiva oppure di ritrovare uno stato di salute in presenza di malattia.

Diversamente dalle altre diete, la Paleo dieta facilita una migliore espressione genetica ed un ideale equilibrio ormonale che favorisce uno stato di buona salute ed il raggiungimento del proprio peso forma.

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